fbpx

Walking along the great Prospect

Walking along the great Prospect of our city, I mentally erase the elements I have decided not to take into consideration. I pass a ministry building, whose façade is laden with caryatids, columns, balustrades, plinths, brackets, metopes; and I feel the need to reduce it to a smooth vertical surface, a slab of opaque glass, a partition that defines space without imposing itself on one’s sight. [...] The world is so complicated, tangled, and overloaded that to see into it with any clarity you must prune and prune.

Camminando per la grande Prospettiva della nostra città, cancello mentalmente gli elementi che ho deciso di non prendere in considerazione. Passo accanto al palazzo d'un ministero, la cui facciata è carica di cariatidi, colonne, balaustre, plinti mensole, metope, e sento il bisogno di ridurla a una liscia superficie verticale, a una lastra di vetro opaco, a un diaframma che delimiti lo spazio senza imporsi alla vista. [...] Il mondo è così complicato, aggrovigliato e sovraccarico che per vederci un po' chiaro è necessario sfoltire, sfoltire.

Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore, 1979

Iceland 2016-2019

Walking along the great Prospect of our city, I mentally erase the elements I have decided not to take into consideration. I pass a ministry building, whose façade is laden with caryatids, columns, balustrades, plinths, brackets, metopes; and I feel the need to reduce it to a smooth vertical surface, a slab of opaque glass, a partition that defines space without imposing itself on one’s sight. [...] The world is so complicated, tangled, and overloaded that to see into it with any clarity you must prune and prune.

Camminando per la grande Prospettiva della nostra città, cancello mentalmente gli elementi che ho deciso di non prendere in considerazione. Passo accanto al palazzo d'un ministero, la cui facciata è carica di cariatidi, colonne, balaustre, plinti mensole, metope, e sento il bisogno di ridurla a una liscia superficie verticale, a una lastra di vetro opaco, a un diaframma che delimiti lo spazio senza imporsi alla vista. [...] Il mondo è così complicato, aggrovigliato e sovraccarico che per vederci un po' chiaro è necessario sfoltire, sfoltire.

Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore, 1979

Iceland 2016-2019